Un narcisista si presenta spesso come una persona sicura di sé, affascinante e ammirevole.
Dietro questa facciata brillante si nascondono però profonde insicurezze, un’immagine di sé fragile e un forte desiderio di controllo e riconoscimento.
Alcune esperienze colpiscono i narcisisti in modo particolarmente duro – non solo temporaneamente, ma spesso per il resto della loro vita.
Ecco nove cose che un narcisista non riesce mai davvero a superare:
Essere ignorati
Per i narcisisti l’attenzione è vitale quanto l’aria.
Quando questa attenzione viene loro negata – sia che si tratti di essere ignorati, di subire il “trattamento del silenzio” o di un allontanamento intenzionale – si sentono annientati.
Questo ferisce il loro ego e li mette di fronte a una dolorosa verità: non sono sempre al centro dell’attenzione o importanti.
La critica – anche se costruttiva
I narcisisti faticano a distinguere tra critica costruttiva e attacco personale. Qualsiasi tipo di critica, anche se espressa con rispetto, viene percepita come una minaccia.
Si sentono smascherati e svalutati e spesso reagiscono con rabbia, sfida o ritiro. L’idea di avere degli errori è per loro difficilmente sopportabile.
Essere abbandonati
Per i narcisisti, le relazioni sono spesso una fonte di autoaffermazione.
Quando una relazione finisce senza il loro intervento, lo percepiscono non solo come una perdita, ma come una profonda offesa narcisistica.
Il rifiuto ferisce la loro immagine interiore, che parte dal presupposto di essere irresistibili e insostituibili.
Non essere ammirati
I narcisisti cercano lodi, riconoscimento e ammirazione: hanno bisogno di sentirsi speciali.
Se le persone che li circondano non confermano regolarmente la loro “grandezza” o mettono in primo piano gli altri, si sentono ignorati, quasi invisibili. Queste sensazioni possono avere effetti duraturi.
Essere messi a confronto – e «perdere»
Un confronto con qualcuno che sembra più intelligente, di successo o popolare colpisce un narcisista nel profondo.
Non percepiscono tali confronti in modo neutrale, ma come una prova dolorosa del loro «fallimento». Devono sempre essere i migliori – tutto il resto minaccia la loro autostima.
Essere messi in imbarazzo in pubblico
I narcisisti controllano molto attentamente come vengono percepiti dagli altri.
Una situazione imbarazzante, una critica pubblica o perdere la compostezza davanti agli altri è per loro quasi insopportabile.
Lo percepiscono come umiliante, il che può scatenare un profondo risentimento – spesso per molti anni.
Non essere necessari
I narcisisti vogliono sentirsi necessari – non per altruismo, ma perché questo conferisce loro potere e importanza.
Quando gli altri diventano indipendenti, prendono decisioni senza di loro o il controllo sfugge loro di mano, si sentono svalutati. Il loro bisogno di dominanza viene ferito.
Perdita di controllo
Il controllo trasmette ai narcisisti un senso di sicurezza e superiorità. Quando perdono il controllo – che si tratti di una situazione, di una relazione o della loro immagine – cadono in preda al panico interiore.
Hanno grandi difficoltà a gestire l’insicurezza e tendono spesso a comportamenti manipolatori per riprendere il controllo.
Vera vicinanza e vulnerabilità emotiva
Ciò che molte persone considerano prezioso – la vera vicinanza, l’intimità e la vulnerabilità – spesso provoca ansia nei narcisisti.
Questa vicinanza li mette di fronte alla loro insicurezza e alla loro vera natura, spesso vulnerabile.
questo preferiscono mantenere le distanze o recitare una parte, piuttosto che aprirsi davvero.
Conclusione
Ciò che per molte persone sono piccole offese o normali eventi della vita, un narcisista lo percepisce come ferite profonde.
Spesso portano con sé le offese per molti anni, ricordano ogni rifiuto e ogni torto subito e sviluppano da ciò una corazza fatta di difesa, controllo e messa in scena di sé.
Questi nove punti chiariscono quanto sia fragile in realtà la facciata del narcisismo – e quanto sia difficile per i narcisisti lasciar andare, perdonare o guarire.


