L’infanzia è una fase cruciale della vita. Gli eventi che si verificano in questo periodo lasciano impronte indelebili nel cervello.
Sebbene spesso pensiamo che i bambini piccoli non possano essere consapevoli di determinati eventi, ci sbagliamo di grosso.
Come già detto, molte cose lasciano un’impronta nel cervello del bambino che può manifestarsi solo più avanti nella vita.
Per questo motivo, i traumi infantili permeano completamente la personalità di una persona e la influenzano per tutta la vita.
Gli adulti spesso lottano con paure e traumi di vario genere, senza sapere da dove provengano.
Si chiedono perché si comportino in un certo modo e per quale motivo abbiano paura di qualcosa di ridicolo.
Ma bisogna sapere che ogni paura e ogni trauma hanno una ragione.
Purtroppo, la causa è spesso un’infanzia difficile, che ha determinato questo comportamento in una persona ormai adulta.
In questo articolo elenchiamo 5 tratti caratteriali legati a un’infanzia difficile.
1. Comportamenti accondiscendenti

I bambini che hanno dovuto lottare per ottenere l’attenzione delle figure di riferimento hanno imparato a cercare di compiacere gli altri.
I loro genitori non hanno prestato loro molta attenzione durante l’infanzia, motivo per cui hanno sempre pensato di dover fare qualcosa di carino per farsi notare.
Invece di sopportare il dolore emotivo causato dal rifiuto di una figura di riferimento, i bambini imparano che rendere felici gli altri rende la vita più facile.
Questo comportamento si manifesta poi anche nell’età adulta. Si sforzano costantemente di compiacere gli altri.
Purtroppo, spesso vengono sfruttati dagli altri, sia sul lavoro che nella vita privata.
2. Rifiuto dei complimenti

Le persone che non hanno superato i traumi infantili spesso hanno difficoltà anche a valorizzare se stesse.
Non hanno né autostima né fiducia in se stessi.
O si sentono inferiori agli altri o di gran lunga superiori.
Pensano che le persone facciano loro dei complimenti perché vogliono ottenere qualcosa da loro.
Non credono mai che siano sinceri quando dicono loro qualcosa di carino.
Quest’ultimo, però, è solo una facciata, un meccanismo per compensare la cattiva immagine che hanno di sé stessi.
Per questo per loro è normale rifiutare le lodi. Credono di non essere mai abbastanza bravi.
Ecco perché si infastidiscono quando qualcuno dice loro che stanno ottenendo risultati eccellenti in un determinato ambito.
Cercano sempre motivi negativi per spiegare perché qualcuno gli parli in quel modo. Pensano sempre che ci sia qualcos’altro dietro.
Pensano che la persona o li stia mentendo o li stia prendendo in giro.
Infatti, durante l’infanzia erano abituati a che gli altri li prendessero costantemente in giro.
Non riescono a capire come qualcuno possa avere una buona opinione di loro, quando provano solo odio verso se stessi.
3. Ci si incolpa inutilmente

I sensi di colpa sono quasi sempre un retaggio di ciò che si è vissuto da bambini.
Infatti, da bambini queste persone venivano incolpate per ogni minima cosa, anche se non avevano fatto assolutamente nulla.
Purtroppo, anche da adulti, sono abituate a essere sempre considerate le colpevoli.
Se si viene costantemente ritenuti responsabili di cose che non hanno nulla a che vedere con sé stessi, questo atteggiamento continuerà anche in età adulta.
Queste persone devono quindi lavorare su se stesse e capire che non sono responsabili di tutto.
Se in famiglia si è stati il capro espiatorio, forse si finisce per assumere automaticamente questo ruolo anche con gli altri.
4. Temperamento

Le persone che non hanno superato i traumi infantili manifestano di solito molta rabbia.
Ora colgono l’occasione per liberarsi di questi sentimenti, poiché li hanno portati dentro di sé per tutta la vita.
Tuttavia, non sono necessariamente violenti. Di solito non sono molto tolleranti e tendono ad avere reazioni aggressive.
Essendo sopraffatte da sentimenti negativi, tendono spesso a «esplodere» in pubblico, poiché non riescono più a sopportare di tacere come erano solite fare.
Sembra quasi che siano sempre sul punto di esplodere, anche quando non lo fanno.
Sono come una bomba a orologeria e bisogna trattarli con molta attenzione.
Il loro temperamento si manifesta anche nel modo in cui trattano gli oggetti o nel tono di voce.
Spesso dicono di non sopportare più il proprio stile di vita, anche solo perché una minuscola cosa non è andata per il verso giusto.
Si percepisce la tensione nei loro gesti e nel loro modo di parlare.
In altre parole, sono circondati da un’aura di rabbia, anche se magari non sono fisicamente aggressivi.
5. Passare da una relazione all’altra

Proprio come evitare le relazioni può significare evitare il dolore emotivo, i sopravvissuti che passano da una relazione all’altra spesso cercano di colmare il vuoto lasciato dalle ferite affettive dell’infanzia.
A loro mancano l’affetto e l’amore che avrebbero dovuto ricevere durante l’infanzia.
Se riusciamo in qualche modo a dimostrare di essere degni di amore e affetto, questo guarisce quella voce interiore che ci ripete costantemente che non lo siamo.


